MICRO RAEE, 47 NUOVE COLLONNINE PER POTENZIARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
Progetto di Tsa in tutti i comuni gestiti: in programma anche laboratori con le scuole e stand informativi
Magione, 19 giugno - Dove depositare il cellulare che non funziona più, il computer rotto o il tablet ormai fuori uso? Tsa sta completando l’installazione di 47 colonnine dedicata alla raccolta di rifiuti micro Raee, ovvero rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche di dimensioni ridotte, in tutti i comuni dove l’azienda gestisce la raccolta e lo smaltimento di rifiuti.
Quarantasette postazioni, collocate in locali pubblici e istituti scolastici per permettere uno smaltimento adeguato di apparecchiature non più funzionamenti, ma recuperabili nelle proprie componenti.
All’installazione delle colonnine, in base al progetto promosso con la società partecipata Gsa, si affiancano attività educative nelle scuole, nello specifico 12 laboratori didattici rivolti agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado dei Comuni coinvolti.
Una prima fase dell'attività si è già conclusa con la realizzazione di 6 laboratori nel mese di maggio. I restanti 6 incontri sono programmati tra settembre e ottobre, completando così il percorso educativo previsto dal progetto.
Le attività sono curate dalla Fondazione Post – Perugia Officina della Scienza e Tecnologia che, in coerenza con la propria missione, promuove la divulgazione scientifica, la sostenibilità ambientale e i principi dell'economia circolare.
Attraverso un approccio partecipativo e supporti multimediali dedicati, i laboratori affrontano i temi legati ai Raee e ai micro Raee, dalla loro composizione ai valori dei metalli preziosi e terre rare, dall’impatto ambientale alle corrette modalità di conferimento e recupero.
Allo stesso modo, dal 13 luglio, saranno allestiti stand informativi in tutti i Comuni del Trasimeno. “Con questo progetto, proseguiamo nel nostro impegno a migliorare la raccolta di rifiuti anche grazie a piccoli gesti quotidiani. Molte postazioni sono nelle scuole. Questo non è un caso, perché sappiamo bene quanto i ragazzi siano fondamentali per promuovere l’approccio sostenibile e valorizzare le possibilità che una differenziazione efficace può avere per tutta la collettività. Ancora una volta, quindi, partiamo da loro. I risultati sono la più grande soddisfazione” commentano il presidente di Tsa, Federico Malizia, e il consigliere delegato Alessio Lutazi.